“Tenco a Tempo di Tango”

 

di: Carlo Lucarelli

Regia: Gigi Dall’Aglio

Con Adolfo Margiotta e Mascia Foschi

Musiche originali e arrangiamenti di Alessandro Nidi

Con Alessandro Nidi (Pianoforte), Massimiliano Pitocco (bandoneon), Giuliano Nidi (contrabbasso) e ”Sam” Marlieri (percussioni, clarinetto, sax)

Uno spettacolo di Giorgio Ugozzoli

 

Luigi Tenco venne trovato morto nella sua camera d’albergo la sera stessa della sua esclusione dal Festival di San Remo del 1967. Nel dicembre del 1965 Luigi Tenco fece un viaggio in Argentina per partecipare all’ultima puntata di una telenovela la cui colonna sonora era la canzone di Luigi Tenco “Ho capito che ti amo”, un viaggio quantomeno strano in quanto Luigi Tenco in quel periodo era sotto le armi perciò impossibilitato di uscire dai confini.

La sua morte (omicidio o suicidio) fece tanto discutere e rimane tuttora oggi un mistero, mentre la sua musica e i sui testi continuano ad attraversare indenni gli anni e, come vedremo, più che mai appaiono attuali.

 

Quelli sono i fatti veri questa, invece, la storia teatrale: un ispettore della polizia di Sanremo (Adolfo Margiotta), subito dopo il suicidio di Luigi Tenco durante il Festival di Sanremo del 1967 venne  incaricato dal Commissario della Questura di San Remo d’investigare sulle attività che il cantante fece durante un suo viaggio a Buenos Aires nel dicembre del 1965 dove rimase per circa 10 giorni di cui poco si sà. Nelle sue ricerche l’ispettore si imbatte in una locanda (“El Viejo Almacen”) dove tutte le sere una piccola orchestra suona canzoni di Luigi Tenco al ritmo locale cioè il Tango. La cantante del gruppo (Mascia Foschi) sembra conoscere tanti (troppi) particolari della vita e dei lavori del cantautore. Un divertente susseguirsi di sospetti e malintesi animano la storia.

Addentrandosi nei testi delle canzoni di Tenco e spinto anche dall’influenza della ragazza l’ispettore si allontana piano piano dal filone investigativo e inizia a scoprire un mondo diverso da quello finora da lui conosciuto fatto d’uguaglianza, amore e pace sviluppando in lui lo stesso germe che mobilitò poco tempo dopo, milioni di giovani in tutto il mondo dando origine al movimento del ’68. Un finale a sorpresa che interpreta a pieno i messaggi contenuti nelle opere di Luigi Tenco.


Una storia intrigante e divertente che Carlo Lucarelli racconta con la sua solita bravura riuscendo a convertire un discusso fatto di cronaca in un’occasione per rivisitare la musica e la poesia dello straordinario cantautore italiano. “Tenco a Tempo di Tango” è anche un momento di grande musica grazie agli arrangiamenti di Alessandro Nidi e dall’interpretazione dal vivo del suo quartetto (pianoforte, contrabasso, percussioni e bandoneon) e la bellissima voce di Mascia Foschi.

 

Durante lo spettacolo vengono eseguiti:: Io Sì, Ho Capito che ti Amo, Angela, Ah L’Amore, Ciao Amore Ciao, Lontano Lontano, E se ci diranno, In qualche parte del Mondo, Vedrai Vedrai , Mi sono Innamorato di te etc.

 

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